Comunicato stampa

Approvata la direttiva case green: vantaggi per l’economia italiana

VENERDÌ 12 APRILE 2024 Oggi, 12 aprile 2024, al Consiglio (Ecofin), è stata approvata in via definitiva l’Emission Performance of Buildings Directive (EPBD), meglio nota come ‘Direttiva Case Green‘.

Davide Panzeri, responsabile del programma Europa di ECCO, il think tank italiano per il clima:

L’approvazione della direttiva Case Green è una notizia positiva per i settori dell’edilizia italiana, dell’efficienza energetica e del loro indotto, poiché garantisce la prevedibilità degli obiettivi di riduzione dei consumi energetici e di conseguenza consente una visione a lungo termine sulle opportunità di investimento e di sviluppo del settore.”

L’edilizia continua ad essere tra i principali motori della crescita economica nazionale grazie al suo impatto sull’indotto e alla capacità di dare slancio all’intera economia, generando al contempo posti di lavoro non delocalizzabili.

Secondo i dati CRESME, la crescita degli investimenti attivati attraverso gli incentivi fiscali dell’ultimo triennio (2020-2022) ha generato oltre 1,9 milioni di occupati in Italia (quasi 2,9 milioni contando anche gli occupati indiretti), quasi 3 volte la media del periodo 2011-2019. Senza l’EPBD, nei prossimi anni, anche a causa della riduzione degli incentivi, questo numero sarebbe con ogni probabilità destinato a contrarsi.

Il calo della domanda nazionale di gas, dovuta a minor consumo energetico ed elettrificazione dei consumi che deriverà dall’attuazione della direttiva produce, inoltre, l’ulteriore vantaggio di ridurre i rischi legati a futuri sbalzi di prezzo e aumentare la sicurezza degli approvvigionamenti per l’Italia.

Francesca Andreolli, Ricercatrice senior del Programma efficienza e energia di ECCO, il think tank italiano per il clima:

“Saranno i cittadini a beneficiare di questa Direttiva. L’efficienza energetica infatti può ridurre i costi energetici delle famiglie e contribuire a preservare il valore delle abitazioni.

Salire almeno di 2 classi energetiche consente un risparmio del 40% sulla bolletta, pari a un risparmio medio annuo di 1.067 euro ai costi del 2022. Una casa ristrutturata, inoltre, vale mediamente il 44,3% in più di una da ristrutturare.”

Gli obblighi di EPBD di incremento dell’efficienza delle case, partendo da quelle meno performanti, ricadono sullo Stato, per cui sarà necessario creare un framework di politiche e incentivi adeguati perché tutti, non soltanto chi può permetterselo, possano avere una casa efficiente.

Davide Panzeri, responsabile del programma Europa di ECCO, il think tank italiano per il clima:

“Grazie alla maggiore flessibilità introdotta dalla versione finale della Direttiva, l’Italia avrà autonomia decisionale per definire le strategie di riduzione dei consumi del complesso e differenziato patrimonio edilizio nazionale. Questo per poter raggiungere gli obiettivi di efficientamento, tenendo in considerazione la complessità e diversità del patrimonio edilizio, nonché del benessere abitativo dei suoi residenti.”

L’EPBD ricopre un ruolo fondamentale per la crescita dei settori delle costruzioni e dell’efficienza energetica nei prossimi anni anche con chiari benefici per l’intero sistema economico italiano ed europeo.

La Direttiva dovrà ora essere trasposta in legge nazionale da tutti i Paesi UE.

Rileggi anche la nostra precedente analisi qui.

 


NOTE PER I MEDIA

Per maggiori informazioni e interviste si prega di contattare:
Andrea Ghianda, Head of Communications, andrea.ghianda@eccoclimate.org +39 339 646 6985

Foto di PhotoMIX Company

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